阿仑单抗,阿仑单抗注射剂Mabcampath 1ml 30mg/ml(Alemtuzumab )

药店国别:产地国家:意大利 处方药:所属类别: 1毫升 30毫克/毫升 3瓶/盒 包装规格: 1毫升 30毫克/毫升 3瓶/盒 计价单位:生产厂家中文参考译名:无 生产厂家英文名:GENZYME Srl 原产地英文商品名:MABCAMPATH Im Ev 1mL 30mg/mL/Vial 3Vial/box 原产地英文药品名:Alemtuzumab 中文参考商品译名:MabCampath注射剂 1毫升 30毫克/毫升 3瓶/盒 中文参考药品译名:阿仑单抗 曾用名:

简介

部份中文阿仑单抗处方资料(仅供参考) 【一】其它名称:Campath、Mabcampath,坎帕斯 【二】来源:利用基因重组及单克隆抗体技术生产的人源性抗CD52单克隆抗体。 【三】药物机制:本品是CD52单抗,与表达CD52的细胞结合后,可以通过抗体领带的溶解作用破坏白血病细胞。CD52表达于所有B细胞、T中国医学健康网细胞、NK细胞、多数单核巨噬细胞、部分粒细胞表面,而红细胞和造血干细胞不表达。皮肤细胞和男性生殖器(附睾、精子、精襄)细胞也表达CD52。成熟精子表达CD52,但是精原细胞和不成熟精子不表达。 【四】药代动力学:慢性淋巴细胞白血病(CLL)患者每周静脉输液3次,每次30mg,治疗6周后,达到稳态血药浓度。最大血药浓度(Cmax)和曲线下面积(AUC)与用药剂量有关。平均半衰期(T1/2)为12天。本品存在较大的个体差异。随着治疗中恶性淋巴细胞数降低,本品血药浓度会有调高。 【五】药物相互作用:尚无正式有关本品与其它药物间相互作用的研究报道。 【六】适应证:本品为抗细胞表面CD52抗原的单克隆抗体,FDA批准此药用于治疗对烷化剂和氟达拉滨耐药的进展期CLL。此外,已进行的临床研究还包括非霍奇金淋巴瘤(NHL)、多发性硬化症及其它自身免疫性疾病、实体器官移植及骨髓移植后移植抗宿主病(GVHD)等。 【七】单药有效率:治疗烷化剂和氟达拉滨耐药的进展期CLL单药有效率为21%-33%。 【八】剂型:每支(3ml)Campath含有30mgAlemtuzumab,24.0mg氯化钠,3.5mg磷酸氢二钠,0.6mg氯化钾,0.6mg磷酸二氢钾,0.3mg polysorbate80,0.056mg依地酸二钠。不含防腐剂。 【九】剂量:起始剂量:3mg/d,静脉输液持续2小时。如患者可以耐受,剂量可增加至10mg/d,如还可以耐受,加量至30mg,隔日用药,每周3次,持续12周。(建议每次剂量不超过30mg,或者每周累积剂量不超过90mg). 【十】给药途径:本品只能静脉点滴,不能静脉注射或者静脉冲击给药。 【十一】配伍:尚无相关资料。 【十二】禁忌证:全身活动性感染、免疫缺陷症(如HIV血清学检查阳性)、已知对本品中Campath和其它添加成分有I型超每反应和过敏史的患者。 【十三】不良反应: 1.输液相关副作用:寒战、发热、恶心、呕吐、低血压、皮疹、乏力、荨麻疹、呼吸困难、瘙痒、头痛、腹泻。 2.静脉输液30分钟前予以苯海拉明50mg和对乙酰氨基酚650mg预防和减轻输液反应。如果出现严重输液反应,予以氢化可的松200mg. 3.血液系统:全血减少、骨髓增生低下、贫血、中性粒细胞减少、血小板减少、淋巴细胞减少、紫癜。 4.循环系统:低血压、高血压、心律失常(心动过速)。 5.中枢和外周神经系统痢疾:头痛眩晕、颤抖。 6.消化系统:食欲不振、呕吐、腹泻、胃炎、溃疡性口炎、粘膜炎、腹痛、消化不良、便秘。 7.肌肉骨骼:肌痛、骨痛、背痛、胸痛。 8.精神病变:失眠、抑郁、嗜睡。 9.呼吸系统:呼吸困难、咳嗽、支气管炎、肺炎、咽炎、鼻炎、支气管痉挛。 10.皮肤病变:皮疹、斑丘疹、红斑疹、多汗。 【十四】临床应用规程: 1.用药前检测血常规、肝肾功能、血压、心电图、免疫功能。 2.静脉输液30分钟前予以苯海拉明50mg和对乙酰氨基酚650mg预防和减轻输液反应。如果出现严重输液反应,予以氢化可的松200mg. 3.用药前予以磺胺类药物和法昔洛韦及类似药物预防感染,直至停药后2个月或者CD4+细胞达到200000000/l以上。 4.每周检查外周血全血细胞计数,如果出现中性粒细胞减少、血小板减少则需增加检查频次。定基检测CD4+细胞直至达到200000000/l以上。 5.首次出现ANC<250000000/l以上,和/或血小板≤25000000000/L.则需要停药,直至ANC≥500000000/L.和血小板≥50000000000/L。重新用药时,停药时间在7天之内者,剂量同停药前;如停药时间超过7天,则从3mg起用,渐渐加量至10mg,30mg。 6.如果第二次出现ANC<250000000/L,和/或血小板≤25000000000/L,则需要停药,直至ANC≥500000000/L.和血小板≥50000000000/L。重新用药时,停药时间在7天之内者,剂量为10mg/d;如停药时间超过7天,则从3mg/d起用,并只能加量至10mg/d. 7.如果第三次出现ANC<250000000/L,和/或血小板≤25000000000/L,则永久停药。 8.如果患者用药前ANC<500000000/L,和/或血小板≤25000000000/L,则于ANC和/或血小板减少至用药前50%以下时停药。在ANC和/或血小板调高至用药前水平时,重新开始用药。如果停药时间超过7天,则从3mg起用,渐渐加量至10mg/30mg. 9.使用时100ml0.9%无菌生理盐水或者5%葡萄糖稀释,轻轻颠倒混匀。丢掉用过的注射器和剩余药品。每次输液持续时间2小时以上。 【十五】贮存:原药2-8℃(36-46℃)避光保存,严禁冻存。稀释后室温(15-30℃)避光保存,8小时内使用。 Mabcampath 30mg/ml(Alemtuzumab 阿仑单抗注射剂)为第一及现时唯一一种被欧洲及美国药物及食物管理局准许使用在B细胞型CLL的新的药物

英文版说明

GENZYME SrlDescrizione prodottoMABCAMPATH*EV 3F 3ML 10MG/MLPrincipio attivoALEMTUZUMABForma farmaceuticaPREPARAZIONE INIETTABILEATC livello 3ALTRI ANTINEOPLASTICITipo prodottoFARMACO SOLO USO OSPEDALIEROIndicazioni terapeuticheMabCampath è indicato per il trattamento di pazienti affetti da leucemia linfocitica cronica a cellule B (B-LLC) per i quali la chemioterapia di combinazione con fludarabina non è appropriata.Composizione1 ml contiene 10 mg di alemtuzumabCiascuna fiala contiene 30 mg di alemtuzumab.L’alemtuzumab è un anticorpo monoclonale umanizzato anti IgG1 kappa ottenuto con tecniche di ingegneria genetica specifico per una glicoproteina (CD52) di 21-28 kD della superficie cellulare del linfocita. L’anticorpo viene prodotto in una sospensione di cellule di mammifero (ovaio del criceto cinese) in un terreno di coltura.Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiSodio edetatoPolisorbato 80Potassio cloruroPotassio fosfato monobasicoSodio cloruroSodio fosfato dibasicoAcqua per preparazioni iniettabiliControindicazioni- Ipersensibilità ad alemtuzumab, a proteine di origine murina o a uno qualsiasi degli eccipienti- Pazienti che presentano infezioni sistemiche attive- Pazienti affetti da HIV- Pazienti con altre neoplasie maligne attive- Gravidanza.PosologiaMabCampath deve essere somministrato sotto la supervisione di un medico esperto nell’uso della terapia oncologica.PosologiaDurante la prima settimana di trattamento, MabCampath deve essere somministrato in dosi crescenti: 3 mg il 1° giorno, 10 mg il 2° giorno e 30 mg il 3° giorno, presumendo che ciascuna dose sia ben tollerata. Successivamente la dose giornaliera consigliata è di 30 mg, somministrati 3 volte alla settimana a giorni alterni fino a un massimo di 12 settimane.Nella maggior parte dei pazienti, l’incremento graduale della dose a 30 mg può essere effettuato in 3-7 giorni. Se però insorgono reazioni avverse acute da moderate a gravi, come ipotensione, rigidità, febbre, respiro corto, brividi, eruzioni cutanee e broncospasmo (alcune delle quali possono essere dovute al rilascio di citochine) alla dose di 3 mg o di 10 mg, quelle dosi devono essere ripetute giornalmente finché non siano ben tollerate prima di provare a passare alla dose successiva (vedere paragrafo 4.4).La durata mediana della terapia è stata di 11,7 settimane per i pazienti in trattamento di prima linea e 9,0 settimane per i pazienti trattati precedentemente.Quando un paziente soddisfa tutti i criteri di laboratorio e clinici per una risposta completa, la somministrazione di MabCampath deve essere interrotta e il paziente deve essere controllato regolarmente. Se un paziente migliora (cioè ottiene una risposta parziale o la patologia rimane stabile) e poi raggiunge un plateau senza ulteriore miglioramento per 4 settimane o più, la somministrazione di MabCampath deve essere interrotta e il paziente monitorato. La terapia deve essere interrotta in caso di progressione di malattia.Farmaci concomitantiPretrattamentoSi consiglia di pretrattare i pazienti con steroidi orali o per endovena, un antistaminico e un analgesico appropriati, 30-60 minuti prima di ciascuna infusione di MabCampath durante l’aumento graduale della dose e successivamente secondo le indicazioni cliniche (vedere paragrafo 4.4).Antibiotici profilatticiAntibiotici e farmaci antivirali devono essere somministrati abitualmente a tutti i pazienti nel corso della terapia e dopo la terapia (vedere paragrafo 4.4).Linee guida alla modificazione del dosaggioDato il meccanismo d’azione di MabCampath, non esistono modificazioni della dose raccomandate in caso di linfopenia grave.In caso di grave infezione o grave tossicità ematologica, la somministrazione di MabCampath deve essere interrotta fino a risoluzione dell’evento. Si consiglia di interrompere la somministrazione di MabCampath nei pazienti la cui conta piastrinica scende a < 25.000/ml o la cui conta assoluta dei neutrofili (ANC) scende a < 250/ml. La somministrazione di MabCampath può essere ripresa dopo la risoluzione dell’infezione o della tossicità. MabCampath deve essere sospeso permanentemente se insorge anemia autoimmune o trombocitopenia autoimmune. La seguente tabella delinea le procedure consigliate per la modificazione della dose in caso di tossicità ematologica durante la terapia:* Se l’intervallo fra le somministrazioni è ≥ 7 giorni, iniziare la terapia con MabCampath a 3 mg e aumentare il dosaggio a 10 mg e poi a 30 mg in base alla tollerabilità individuale.Popolazioni specialiAnziani (oltre 65 anni d’età)Si devono seguire le stesse raccomandazioni indicate per gli adulti. I pazienti anziani devono essere controllati con attenzione (vedere paragrafo 4.4).Pazienti con insufficienza renale o epaticaNon sono stati condotti studi.Popolazione pediatricaLa sicurezza e l’efficacia di MabCampath nei bambini di età inferiore ai 17 anni non sono state stabilite.Modo di somministrazioneLa soluzione MabCampath deve essere preparata in base alle istruzioni riportate al paragrafo 6.6. Tutte le dosi devono essere somministrate mediante infusione endovenosa nell’arco di 2 ore circa.Avvertenze e precauzioniLe reazioni avverse acute, che possono verificarsi durante l’iniziale incremento graduale della dose e che possono in alcuni casi essere dovute al rilascio di citochine, comprendono ipotensione, brividi/rigidità, febbre, respiro corto ed eruzioni cutanee. Ulteriori reazioni includono nausea, orticaria, vomito, affaticamento, dispnea, cefalea, prurito, diarrea e broncospasmo. La frequenza delle reazioni all’infusione è massima durante la prima settimana di terapia e diminuisce nella seconda o terza settimana di trattamento sia in pazienti trattati con MabCampath come terapia di prima linea sia in pazienti trattati precedentemente.Se questi eventi sono di entità da moderata a grave, la somministrazione deve poi continuare alla stessa dose prima di ogni incremento, con un’appropriata premedicazione, finché ciascuna dose non sia ben tollerata. Se la terapia viene sospesa per oltre 7 giorni, la somministrazione di MabCampath deve essere ripresa con aumento graduale della dose.Nei pazienti trattati con MabCampath si è verificata ipotensione transitoria. È necessario prestare cautela nel trattamento di pazienti affetti da cardiopatia ischemica, angina e/o in pazienti trattati con un farmaco antipertensivo. In questo gruppo di pazienti sono stati osservati infarto miocardico e arresto cardiaco in associazione con l’infusione di MabCampath.La valutazione e il monitoraggio continuo della funzione cardiaca (ad es. ecocardiogramma, frequenza cardiaca e peso corporeo) devono essere considerati nei pazienti precedentemente trattati con agenti potenzialmente cardiotossici.Si raccomanda di pretrattare i pazienti con steroidi orali o per endovena 30-60 minuti prima di ciascuna infusione di MabCampath a ogni successivo aumento di dose e come clinicamente indicato. Gli steroidi possono essere interrotti come opportuno quando è stato raggiunto l’incremento graduale della dose. Si può inoltre somministrare un antistaminico orale, ad es. 50 mg di difenidramina, e un analgesico, ad es. 500 mg di paracetamolo. Nel caso in cui persistano le reazioni acute all’infusione, il tempo d’infusione può essere esteso fino a un massimo di 8 ore dal momento della ricostituzione di MabCampath in soluzione per l’infusione.Una grave deplezione di linfociti è tra gli effetti farmacologici previsti di MabCampath, e può essere prolungata. Le conte dei linfociti T CD4 e CD8 iniziano a salire dall’ottava-dodicesima settimana durante il trattamento e continuano a migliorare per diversi mesi dopo la sospensione della terapia. Nei pazienti che ricevono MabCampath come terapia di prima linea il tempo mediano per il recupero delle conte dei CD4+ a ≥ 200 cellule/mcl è pari a 6 mesi post-trattamento. Tuttavia, a 2 mesi post-trattamento la mediana è pari a 183 cellule/mcl. In pazienti riceventi MabCampath trattati precedentemente, il tempo mediano per raggiungere un livello di 200 cellule/mcl è di 2 mesi dopo l’ultima infusione con MabCampath, ma possono essere necessari più di 12 mesi per avvicinarsi ai livelli di pretrattamento. Ciò può predisporre i pazienti a infezioni opportunistiche. Si consiglia vivamente di iniziare la profilassi antinfettiva (ad es., 1 compressa di trimetoprim/sulfametoxazolo due volte al giorno, 3 volte alla settimana, o altra profilassi contro la polmonite da Pneumocystis jiroveci (PCP) e un efficace agente orale anti-herpes, come famciclovir, 250 mg due volte al giorno) durante la terapia fino a quando la conta di CD4+ si è ristabilita a 200 cellule/mcl o a livelli superiori e comunque per un periodo minimo di 2 mesi dopo il completamento della terapia con MabCampath.Esiste un maggior rischio di complicazioni dovute a infezioni a seguito di trattamento con molteplici agenti chemioterapici o biologici.Dato il potenziale di malattia da trapianto contro l’ospite associata alla trasfusione (TAGVHD), si raccomanda che i pazienti trattati con MabCampath ricevano prodotti ematici irradiati.La viremia da citomegalovirus (CMV) asintomatica positiva nei test di laboratorio non deve essere necessariamente considerata un’infezione grave che richieda l’interruzione della terapia. Effettuare una valutazione clinica continua in caso di infezione da CMV sintomatica durante il trattamento con MabCampath e per almeno 2 mesi dopo il completamento del trattamento.Neutropenia transitoria di grado 3° o 4° si verifica molto comunemente entro 5-8 settimane dall’inizio della terapia. Trombocitopenia transitoria di grado 3° o 4° si verifica molto comunemente durante le prime 2 settimane di terapia e inizia poi a migliorare nella maggior parte dei pazienti. Per questo motivo è indicato il monitoraggio ematologico dei pazienti. Se insorge una grave tossicità ematologica, il trattamento con MabCampath deve essere interrotto fino a risoluzione dell’evento. Il trattamento può essere ripreso dopo la risoluzione della tossicità ematologica (vedere paragrafo 4.2). MabCampath deve essere sospeso permanentemente se insorge anemia autoimmune o trombocitopenia autoimmune.La conta ematica totale e la conta piastrinica devono essere effettuate a intervalli regolari durante la terapia con MabCampath e più spesso nei pazienti che sviluppano citopenie.Non si consiglia il monitoraggio regolare e sistemico dell’espressione del CD52 come normale pratica clinica. Se però si considera la ripetizione del trattamento, può essere prudente confermare la presenza dell’espressione del CD52. I dati disponibili relativi ai pazienti trattati in prima linea con MabCampath non indicano perdita di espressione del CD52 intorno in occasione della progressione della malattia o del decesso.I pazienti possono avere reazioni allergiche o d’ipersensibilità a MabCampath e agli anticorpi monoclonali murini o chimerici.È necessario disporre di prodotti medicinali per il trattamento delle reazioni di ipersensibilità ed essere pronti a istituire misure di emergenza nell’eventualità di una reazione durante l’infusione del medicinale (vedere paragrafo 4.2).Donne e uomini potenzialmente fertili devono usare misure anticoncezionali opportune durante il trattamento e per 6 mesi dopo la terapia con MabCampath (vedere paragrafi 4.6 e 5.3).Non sono stati condotti studi per esaminare specificatamente l’effetto dell’età sulla distribuzione e tossicità di MabCampath. In generale, i pazienti più anziani (oltre i 65 anni d’età) tollerano la terapia citotossica meno bene dei soggetti giovani. Poiché la leucemia linfocitica cronica (LLC) si verifica comunemente nella fascia d’età più anziana, tali pazienti devono essere monitorati attentamente (vedere paragrafo 4.2). Negli studi su pazienti in trattamento di prima linea e trattati precedentemente non sono state osservate differenze sostanziali nella sicurezza e nell’efficacia in relazione all’età, tuttavia i database sono di dimensioni limitate.InterazioniSebbene non siano stati effettuati studi di interazione con MabCampath, non esistono interazioni clinicamente significative conosciute di MabCampath con altri prodotti medicinali. Poiché MabCampath è una proteina ricombinante umanizzata, non si prevedono interazioni farmaco-farmaco mediate dal P450. Si consiglia tuttavia di non somministrare MabCampath entro 3 settimane dalla somministrazione di altri agenti chemioterapici.Sebbene non esistano studi specifici, è sconsigliata la somministrazione di vaccini virali vivi per almeno 12 mesi dopo la fine della terapia con MabCampath. La capacità di indurre una risposta umorale primaria o anamnestica a qualsiasi vaccino non è stata studiata.Effetti indesideratiLe tabelle seguenti riportano le reazioni avverse in accordo con la classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA (MedDRA SOC). Le frequenze sono basate sui dati ottenuti negli studi clinici.Viene utilizzato il termine MedDRA più appropriato per descrivere una particolare reazione, i suoi sinonimi e le condizioni affini.Le frequenze sono definite come: molto comuni (≥ 1/10), comuni (da ≥ 1/100 a < 1/10), non comuni (da ≥ 1/1.000 a < 1/100), rare (da ≥ 1/10.000 a < 1/1.000), molto rare (< 1/10.000). Non sono disponibili informazioni per eventi insorti con frequenze inferiori, a causa delle dimensioni della popolazione studiata, n=147 nel caso di pazienti in trattamento di prima linea e n=149 nel caso di pazienti trattati precedentemente.Le reazioni avverse più frequenti, correlate alla somministrazione di MabCampath, sono: reazioni all’infusione (piressia, brividi, ipotensione, orticaria, nausea, rash, tachicardia, dispnea), citopenie (neutropenia, linfopenia, trombocitopenia, anemia), infezioni (viremia da CMV, infezione da CMV, altre infezioni), sintomi gastrointestinali (nausea, vomito, dolore addominale) e sintomi neurologici (insonnia, ansia). Le reazioni avverse più frequenti sono: citopenie, reazioni all’infusione e immunosoppressioni/infezioni.Effetti indesiderati in pazienti in trattamento di prima lineaI dati di sicurezza nei pazienti con B-CLL in trattamento di prima linea sono basati sulle reazioni avverse osservate durante lo studio su 147 pazienti arruolati in uno studio randomizzato e controllato su MabCampath come agente in monoterapia somministrato per via endovenosa tre volte a settimana a una dose di 30 mg per un massimo di 12 settimane, incluso un periodo di aumento graduale della dose.Circa il 97% dei pazienti in trattamento di prima linea ha manifestato reazioni avverse; le reazioni riportate più comunemente in questi pazienti si sono verificate generalmente nella prima settimana di terapia.Nell’ambito di ciascun gruppo di frequenza gli effetti indesiderati osservati durante il trattamento o entro 30 giorni dopo la conclusione del trattamento con MabCampath sono presentati in ordine di gravità decrescente.Sono state riportate reazioni acute all’infusione comprendenti febbre, brividi, nausea, vomito, ipotensione, affaticamento, rash, orticaria, dispnea, cefalea, prurito e diarrea. La maggioranza di queste reazioni ha una gravità da lieve a moderata. Reazioni acute all’infusione si hanno solitamente nella prima settimana di trattamento, dopodichè diminuiscono sostanzialmente. Reazioni all’infusione di grado 3 o 4 sono non comuni dopo la prima settimana di terapia.Effetti indesiderati nei pazienti trattati precedentementeI dati di sicurezza nei pazienti con B-CLL trattati precedentemente sono basati su 149 pazienti arruolati in studi a braccio singolo su MabCampath (Studi 1, 2, e 3). Ci si aspetta che più dell’80% dei pazienti trattati precedentemente manifestino reazioni avverse; le reazioni più comunemente riportate si manifestano durante la prima settimana di trattamento.Nell’ambito di ciascun gruppo di frequenza gli effetti indesiderati sono presentati in ordine di gravità decrescente.Effetti indesiderati osservati durante la sorveglianza post-marketingReazioni all’infusione: sono state osservate reazioni gravi e talvolta fatali, inclusi broncospasmo, ipossia, sincope, infiltrati polmonari, sindrome da stress respiratorio acuto (ARDS), arresto respiratorio, infarto miocardico, aritmia, scompenso cardiaco acuto e arresto cardiaco. In seguito alla somministrazione di MabCampath sono stati riportati casi di gravi reazioni anafilattiche e altre reazioni di ipersensibilità, compresi shock anafilattico e angioedema. Questi sintomi possono essere migliorati o evitati con l’utilizzo della premedicazione e dell’incremento graduale della dose (vedere paragrafo 4.4).Infezioni e infestazioni: si sono verificate gravi, e talvolta fatali, infezioni virali (ad es. adenovirus, parainfluenza, epatite B, leucoencefalopatia multifocale progressiva (LMP)), batteriche (incluse tubercolosi e micobatteriosi atipica, nocardiosi), protozoarie (ad es. toxoplasma gondii) e micotiche (ad es. mucormicosi rinocerebrale), incluse quelle dovute a riattivazione di infezioni latenti, durante la sorveglianza dopo l’immissione in commercio. La terapia profilattica antinfettiva consigliata sembra essere efficace nel ridurre il rischio di infezioni di polmonite da Pneumocystis jiroveci (PCP) e di herpes (vedere paragrafo 4.4).Sono stati riportati disordini linfoproliferativi, in alcuni casi fatali, associati all’EBV.Patologie del sistema emolinfopoietico: sono state riportate gravi reazioni emorragiche.Disturbi del sistema immunitario: sono stati riportati gravi, e talvolta fatali, fenomeni autoimmuni, inclusi anemia emolitica autoimmune, trombocitopenia autoimmune, anemia aplastica, sindrome di Guillain Barré e la sua forma cronica, poliradiculoneuropatia cronica infiammatoria demielinizzante. È stato anche osservato un esito positivo per il test di Coombs.È stata inoltre riportata malattia fatale da trapianto contro l’ospite associata alla trasfusione (TAGVHD).Disturbi del metabolismo e della nutrizione: è stata segnalata la sindrome da lisi tumorale con esito fatale.Patologie del sistema nervoso: è stata segnalata l’emorragia intracranica con esito fatale in pazienti con trombocitopenia.Patologie cardiache: Scompenso cardiaco congestizio, cardiomiopatia e ridotta frazione di eiezione sono stati riportati nei pazienti già trattati con agenti potenzialmente cardiotossici.Gravidanza e allattamentoGravidanzaMabCampath è controindicato durante la gravidanza. Dato che le IgG umane attraversano la barriera placentare, anche MabCampath potrebbe potenzialmente attraversarla e causare la deplezione dei linfociti B e T del feto. Non sono stati condotti studi sulla riproduzione animale. Non si sa se MabCampath possa provocare danni al feto se somministrato a una donna durante la gravidanza.Sia donne che uomini potenzialmente fertili devono usare misure anticoncezionali efficaci durante il trattamento e per 6 mesi dopo la terapia con MabCampath (vedere paragrafo 5.3).AllattamentoNon si sa se MabCampath venga escreto nel latte materno. Se si rende necessario il trattamento, l’allattamento deve essere interrotto durante il trattamento e per almeno 4 settimane dopo la terapia con MabCampath.FertilitàNon si sono condotti studi su MabCampath riguardo a un suo eventuale impatto sulla fertilità. Non è noto se MabCampath possa incidere sulla capacità riproduttiva umana (vedere paragrafo 5.3).ConservazioneConservare in frigorifero (2°C-8°C).Non congelare.Conservare il medicinale nella confezione originale per proteggerlo dalla luce.Per le condizioni di conservazione del medicinale ricostituito, vedere paragrafo 6.3.Malattie Collegate: 1- LeucemiaQuesto farmaco è disponibile in altre 2 forme farmaceutiche:- MABCAMPATH*EV 3F 3ML 10MG/ML- MABCAMPATH*EV 3F 1ML 30MG/ML  
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